Territorio

IL TERRITORIO

Il territorio di Loano è situato sulla costa della Riviera delle Palme, alla foce del torrente Nimbalto, fra i comuni di Pietra Ligure e Borghetto Santo Spirito.

La sua posizione, protetta da un arco di montagne di cui la più alta è il monte Carmo (1389 m), fa sì che Loano possa godere di una situazione climatica particolarmente favorevole, peculiare, dal momento che il territorio di Loano risulta molto più riparato dai freddi venti di tramontana rispetto ai territori limitrofi, situazione che rende il clima più simile a quello del Ponente estremo (SanremoBordigheraOspedaletti). In virtù delle sue caratteristiche climatiche, oltre che per la peculiarità della sua storia antica di feudo della famiglia Doria, Loano può essere considerata come un’isola: “isola del Ponente”.

Il territorio comunale è costituito dai due principali agglomerati urbani di Loano e di Verzi – quest’ultima situata nell’entroterra della valle del Nimbalto – per una superficie territoriale è di 13,48 km².[16] Fanno altresì parte del comune le località e borgate storiche di Borgo Castello, Centro Storico, Ponente-Ponte Romano, Porto e Vignasse.

Confina a nord con il comune di Bardineto, a sud è bagnato dal mar Ligure, ad ovest con Boissano e Borghetto Santo Spirito, ad est con Pietra Ligure.

La città di Loano, nel suo insieme è costituita da tante frazioni, quartieri e borgate, che nei secoli e negli anni sono hanno formato l’intero centro abitato. I principali quartieri sono:

  • Borgo Castello: il nucleo medievale della città, si trova più a nord del centro, è un borgo tipicamente ligure, costituito da stretti “carruggi” in pietra, importante è il castello, antica fortificazione, oggi appare come una sontuosa villa.

  • Centro storico: è tutta la fascia abitata che costeggia la lunga spiaggia sabbiosa dalla stazione fino al porto. È distinto in due parti ben distinguibili: il Borgo di Dentro, cintato da mura cinquecentesche a pianta pentagonale; il Borgo di Fuori, più a ponente, che comincia dalla porta dell’Orologio (o porta Passorino) e arriva fino a piazza Massena. Il primo è la parte più antica della città, dove si stabilirono, a partire dal 19 luglio 1309, 71 famiglie rispondendo all’invito del feudatario Raffo Doria: qui, intorno alle attuali via Boragine e via Doria si costituì il primo nucleo di case, tra cui “casa Richeri” del 1310 (la grande casa con il portico in mattoni a vista di piazza Rocca) cui si addosarono nei secoli altre case e palazzi voluti dai Doria; al suo interno si trovano i principali palazzi della città: palazzo Doria, oggi sede municipale, la parrocchiale di San Giovanni (il cosiddetto duomo di Loano), la casa del Comandante, gli oratori dei Turchini e dei Bianchi. Il secondo (Borgo di Fuori) ha origine tra la seconda metà del Seicento e la prima del Settecento: tra le case più notevoli la casa Maccagli (1711), ben identificabile dal mare per la doppia terrazzata con porticato e il colore rosa. Nel suo giardino (da anni soppresso per far posto alla passeggiata a mare) si trovava, fino al 1943, la palma più alta d’Europa.[6]

  • Ponente-Ponte Romano: è la zona residenziale più a ponente della città, sorta intorno ai resti dell’antico ponte romano chiamato “Pontasso”, di cui restano ben visibili le grandiose arcate in pietra; lo scavo archeologico è vincolato dalla Soprintendenza Archeologica ligure. Qui si trovano la colonia marina “Città di Torino”, il bocciodromo comunale, l’istituto superiore “Giovanni Falcone” e il grande parco delle Rose.

  • Porto: è tutta la zona che si trova sulle rive del Porto di Loano, uno dei più grandi porti della riviera di Ponente, qui si trova la piccola chiesa della Madonna di Loreto, protettrice dei marinai.

  • Verzi: è la frazione più collinare della città, da qui partono i sentieri che portano alla cima del monte Carmo di Loano, la vetta più alta del comprensorio; ultimamente si sta trasformando in zona residenziale privilegiata.

  • Vignasse: la zona più a levante di tutta la città, qui dominano distese di campi di olivi e di agrumeti, le principali piantumazioni che sorgono rigogliose nella piana di Loano. Sulle alture sorge l’ex ospedale Marino Piemontese, in disuso, ma oggetto di un piano di recupero.